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Rischio della censura su Internet in Europa. Un appello all'azione PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Sabato 02 Maggio 2009 05:37

Se avete a cuore Internet e il possibile controllo futuro dell'accesso ai vostri contenuti e servizi preferiti online, è utile cercare di capire quello che il Parlamento Europeo sta per approvare al riguardo nei prossimi giorni, se nessuno di noi fa qualcosa per evitarlo.

Il 5 maggio, infatti, il Parlamento Europeo metterà ai voti un pacchetto di nuove regole (il cosiddetto Pacchetto Telecom), che può consentire ai provider internet europei di scegliere tra opzioni pre-impostate di modalità d'accesso alla rete e di suo uso. I provider Internet vi diranno DOVE andare e COSA usare online, la qual cosa rappresenta la fine dell'essenza del Web che abbiamo conosciuto fino ad oggi.

Nel presente articolo potete trovare una valutazione di dettagli del Pacchetto Telecom, di alcune delle sue possibili conseguenze, e quali azioni è possibile intraprendere per scongiurare il rischio che le peggiori conseguenze accadano.

Se avete a cuore Internet e le meravigliose opportunità che offre a ciascuno di noi, vi invito caldamente a leggere attentamente questo articoo e a valutare voi stessi cosa è meglio fare per evitare che questo Pacchetto Telecom diventi una legge ufficiale.

Ecco i dettagli:

 

1. Cosa vogliono applicare. Il Pacchetto Telecom

L'Internet che conosciamo è a rischio, a causa delle nuove norme EU (Pacchetto Telecom) che al momento sono nella seconda lettura della fase parlamentare.

Secondo le nuove norme proposte, i provider di banda larga potranno limitare legalmente il numero di siti web che potete guardare e dirvi se vi è concesso o no utilizzare servizi particolari. Il tutto verrà mascherato come "nuove opzioni per il consumatore", tra le quali i cittadini possono scegliere.

Alle persone verranno offerti pacchettii come quelli delle TV ad abbonamento - con un numero limitato di opzioni per l'accesso.

Questo significa che Internet verrà segmentato in pacchetti e che le vostre possibilità di accedervi e inserirvi contenuti potrebbero essere sensibilmente limitate. Questo produrrà "confezioni di accessibilità Internet", la qual cosa stona col modo in cui oggi concepiamo l'accesso alla rete.

Oggi la rete permette scambi tra persone che non possono essere controllati né "facilitati" da intermediari di sorta (leggi: lo stato o una corporation). Questa possibilità migliora la vita dei cittadini, ma costringe l'industria a una perdita di potere e a un minor controllo.

E così i provider di accesso internet hanno imparato che, controllando l'accesso, possono controllare tutto lo sviluppo della società dell'informazione.È per questo che stanno spiungendo perché questi cambiamenti entrino in vigore.

Il pretesto è quello della promozione della competizione, dell'offerta agli utenti di promozioni che si adeguino meglio al loro comportamento su Internet e, attraverso la collaborazione con settori interessati alla promozione di contenuto legittimo (ossia, l'industria dell'intrattenimento), del controllo di flusso di musica, film e contenuto multimediale contro la presunta pirateria risultante dall'uso gratuito e libero del filesharing P2P.

Tuttavia, le vere vittime di questo progetto saranno tutti gli utenti Internet e l'accesso democratico e indipendente all'informazione e ai beni culturali...


2. Le conseguenze per tutti noi

Pensate al modo in cui usate Internet! Cosa significherebbe per voi se il libero accesso da internet vi fosse tolto?

Al giorno d'oggi, Internet è vita e libertà. Ci potete far shopping, prenotare biglietti per il cinema... vacanze, potete imparare tante cose, cercare lavoro, contattar ela banca e commerciare. Potete fari un sacco di cose divertenti - fisare appuntamenti, chattare, spedire inviti, ascoltare musica, intrattenervi, scherzare e avere anche una Seconda Vita. È uno strumento che serve per esprimersi, per collaborare, innovare, condividere, stimolare nuove idee commerciali, raggiungere nuovi mercati - vivere senza mediatori.

 

Sentite cosa dice discriminazione della rete e del modo in cui potrebbe inficiare l'apertura di Internet.

Parla degli Stati Uniti… ma lo stesso potrebbe aversi in Europa, nel caso dovesse passare il Pacchetto Telecom come è adesso, senza emendamenti.

Pensate: qual è il vostro URL? A meno che non si abbia il vostro URL compreso nel loro "pacchetto" di siti web consentiti - le persone non potranno trovarvi. Questo può significare che non potranno comprare da voi, registrarsi sul vostro sito, o anche solo vedere se siete online. La vostra azienda non riuscirà a trovare fornitori di nicchia - né potrete confrontare i prezzi. Semmai riuscite a guadagnare qualcosa con la pubblicità sui vostri siti, i vostri introiti diminuiranno.

Certo, Amazon e pochissimi altri non avranno grandi problemi, saranno sicuramente inclusi nei pacchetti. Ma la vostra pubblicità Google o di altro servizio di advertising, diventerà sempre più insensata.

Skype potrebbe essere bloccato. (In Germania, il suo uso su iPhone è già vietato). Le piccole aziende potrebbero sparire, soprattutto le aziende specializzate, di nicchia o artigianali.

Se non facciamo qualcosa adesso - potremmo perdere l'uso aperto e libero di Internet. La nostra libertà (di scelta dell'informazione, del mercato, della cultura, dei modi di divertirsi) sarà menomata.

 

3. Il valore delle nostre opinioni e dei nostri voti

Dite al Parlamento Europeo di votare contro l'accesso condizionato a Internet!

Ricordate loro che che hanno bisogno del vostro voto a giugno e che Internet al momento ancora ci dà gli strumenti per essere vigili e per giudicare il loro operato!

Dovete sapere che non siete soli: centinaia di organizzazioni lavorano sul da farsi e migliaia di persone hanno già contattato i loro rappresentanti parlamentari per metterli al corrente di quanto sta succedendo.

Sul sito web di scambioetico potete anche trovare già alcune lettere di risposta.


4. Quello che i nostri politici vogliono approvare

Le proposte dell'Unione Europea recano un rischio enorme per il nostro futuro. Stanno per diventare legge - e allora sarà effettivamente impossibile tornare indietro.

La gente (anche gli stessi membri del Parlamento che stanno esaminando le proposte in questione) non sembra comprendere a pieno le implicazioni e i cambiamenti legali che sono nascosti in qualcosa che viene chiamato «Pacchetto telecom», nome che spinge le persone a credere che si tratti di qualcosa che riguarda solo l'industria. Ma quel che è celato l pubblico sguardo è che alcune rettifiche riguardano il modo in cui in futuro funzionerà Internet.

Si sta depennando il testo che riguarda i vostri diritti di accesso e di distribuzione di contenuto, i servizi e le applicazioni. E il testo che dovrebbe sostituirlo dice che i provider di banda larga devono informarvi di tutte le limitazioni, o restrizioni, al vostro accesso.

Versioni alternative utilizzano la parola «condizioni» - come se fosse seria la proposta di informarvi sulle condizioni d'uso dei servizi internet. L'uso di questa parola è teso a far sembrare migliore il testo - sotto la maschera della "trasparenza" - senonché, è chiro che indichi che il provider di banda larga avrà il diritto legale di limitare il vostro accesso o di imporre condizioni, altrimenti perché dovrebbero parlarvi delle condizioni d'uso?

Se il Pacchetto telecom. verrà accolto così come è adesso, i cambiamenti non saranno reversibili.


5. Come dobbiamo rispondere

È in gioco Internet nel suo complesso! Bisogna agire adesso per salvarlo!

  • Chiedete ai vostri leader politici e ai rappresentanti al Parlamento Europeo di supportare Internet libero e aperto, di far sì che restrizioni e limitazioni siano decise solo da una sentenza giudiziaria e di mantenere il divieto sul monitoraggio della rete.
  • Esigete che ai provider di accesso Internet sia richiesto di offrire un servizio aperto e senza discriminazioni.
  • La promozione della crescita e della competizione dell'economia europea non dovrebbe andare a svantaggio dei diritti del cittadino e della partecipazione democratica.
  • Non è possibile avere un welfare equo se Internet non rimane libero e aperto.
6. Gli strumenti per rispondere

Cliccate qui per trovare una spiegazione tecnica, di Monica Horten, articolo per articolo, della proposta di legge ial vaglio: leggendola, potrete verificare con i vostri stessi occhi quello che sta succedendo.

La Coalizione per la libertà di Internet ha, tra le altre cose, spedito diverse lettere ai parlamentari europei (MEP), presentando una spiegazione degli articoli controversi.

Come suggerito da La Quadrature, potete:
  • Mandare una email, scrivre o telefonare al vostro rappresentante ai vostri parlamentari europei MEP - Cercate il link sul loro sito.
  • Utilizzare questa lettera come modello, se volete
  • Anche personalizzare la lettera e includervi informazioni che attireranno l'attenzione dei MEP, costringendoli a prenderne nota e ad agire di conseguenza. (Non dovete essere aggressivi, altrimenti non vi sarà prestata attenzione).
  • A questo link potrete inviare queste raccomadnazioni direttamente a tutti i parlamentari, (hacktivistas) Credetemi, riceveranno il vostro scritto sicuramente e sicuramente sentiranno una certa pressione.
  • Iscrivervi a questo gruppo Facebook
  • Inviare questa pagina a tutti quelli che sapete possano intraprendere un'azione
  • Continuare ad informarvi: la nostra disinformazione è la loro arma, dobbiamo esserne consapevoli
Altre risorse:
  • Fac-simile della lettera per i parlamentari europei (click)
  • Indirizzi mail di tutti i parlamentari europei, ordinati per paese (click)
  • Wiki "Political Memory" - Monitora e registra i voti dei parlamentari UE.
  • La Quadrature Du Net - Info e risorse (click)
Fonte: Robin Good blog

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