Quattrochiacchere Italia
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Lunedì 19 Gennaio 2009 20:50 |
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Roma - Non solo una fotografia del volto e i dati personali: il Parlamento Europeo ha confermato che il passaporto rilasciato dagli stati membri conterrà informazioni biometriche. Le improntedigitali, a parere dei rappresentanti dei cittadini europei, contribuiranno a scongiurare i furti di identità .
La misura è stata approvata a larga maggioranza dagli europarlamentari: si sono dimostrati concordi nel trovare nell'accumulazione di impronte digitali e nel loro immagazzinamento in chip RFID il giusto equilibrio tra il diritto alla sicurezza e il diritto alla riservatezza dei cittadini. Dal 29 di giugno verranno introdotti i nuovi documenti, ci sarà tempo fino al 2012 per adeguarsi: i cittadini dell'Unione Europea e di Norvegia, Islanda e Svizzera saranno invitati a fornire i polpastrelli e a favorire due impronte digitali. Verranno risparmiati, oltre alle persone gravemente menomate, i bambini con meno di 12 anni, le cui impronte sono ancora in evoluzione, che dovranno però dotarsi di un proprio documento.
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Lunedì 19 Gennaio 2009 20:43 |
Roma - Il 95 per cento della musica che i netizen si procurano online è pirata: i download non sono autorizzati dal detentore dei diritti, l'utente non corrisponde all'industria il dovuto. Mentre cresce il mercato dei download legali, mentre gli attori del mercato si industriano per offrire agli appassionati nuovi rubinetti di musica, gli intermediari della rete sono dei filtri sempre più attivi.
A snocciolare numeri è IFPI, nel Digital Music Report 2009: il mercato della musica digitale vale ora 3,7 miliardi di dollari, è cresciuto del 25 per cento rispetto allo scorso anno e le piattaforme di distribuzione online garantiscono all'industria della musica il 20 per cento delle entrate. Il comparto online rende più di quanto non rendano le collaborazioni con Hollywood, con i giornali e le riviste.
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Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Gennaio 2009 20:49 |
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Venerdì 09 Gennaio 2009 07:15 |
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Roma - Tutti i concittadini di Joel Tenenbaum devono poter osservare come l'industria della musica agisca per difendere le proprie posizioni nei confronti di studenti e madri di famiglia, di disabili e di malati. I processi dovrebbero essere, per questo motivo, trasmessi online.
A chiedere trasparenza è il professor Charles Nesson, docente della facoltà di legge di Harvard, che con i suoi studenti sta difendendo in tribunale Joel Tenenbaum, 24enne accusato dall'industria dei contenuti di aver scaricato e messo a disposizione a mezzo P2P 7 brani musicali. L'industria pretende un milione di dollari per compensare il comportamento in cui il giovane si era intrattenuto all'età di 17 anni. Il docente e i ragazzi che difendono Tenenbaum e la sua famiglia in tribunale intendono dimostrare l'incostituzionalità delle strategie perseguite dai colossi del copyright: il fatto che si abusi dei processi civili per chiedere risarcimenti sproporzionati, il fatto che si minaccino i netizen di epiche condanne sulla base di indagini che violano la privacy del cittadino costituiscono, a parere del professore, elementi per convincere i tribunali a non accettare le argomentazioni costruite dall'industria.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Gennaio 2009 07:17 |
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Giovedì 01 Gennaio 2009 20:26 |
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Colgo l'occasione per Augurare Buone Feste a tutti i frequentatori e Utenti di Quattrochiacchere.
Ci scusiamo con gli utenti se in questo periodo , la pubblicazione di Notizie e Articoli va a rilento , ma come potete ben capire il periodo diFeste Natalizie é un momento molto importante per riunirsi con i propri cari e alle persone a cui vogliamo bene.
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Vi Faccio i miei piu' Sinceri Auguri per il Nuovo Anno , e che porti a tutti non ricchezza e benessere , ma tante Serenità e pace interiore , visto e considerato che in questo periodo di Recessione dobbiamo cercare di tenere alto il "Morale della Truppa".
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Un Forte Abbraccio a Tutti 
il Vostro Caro Peppons
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Fonte Immagine blogsenzaqualita.splinder.com Leggi 0 Commento/i... |
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Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Febbraio 2009 12:50 |
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Martedì 30 Dicembre 2008 16:54 |
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Mentre produttori musicali e cinematografici demonizzano i “piratiâ€, alcuni seri economisti spiegano perché il p2p è una rivoluzione antropologica ed economica nella fruizione dei media. E perché le major della musica hanno sbagliato (quasi) tutto.
Per alcuni (l'industria dell'intrattenimento) sono dei pirati. Per altri, come il presidente della Festa del film di Roma Gian Luigi Rondi, dei criminali audiovisivi. C'è chi (Sarkozy) li vorrebbe disconnettere dalla rete e chi (il ministro Sandro Bondi) si limita a volerli «educare». E non si sa cosa sia peggio.
I destinatari di tante attenzioni poco benevole sono milioni di uomini e donne che scaricano e condividono file attraverso sistemi peer to peer (p2p), software e reti che sfruttano l'architettura decentrata di internet per trasformare ogni Pc in un nodo attivo di una straordinaria macchina di trasmissione delle informazioni (vedi box a fianco).
Da anni, da quando ha fatto la sua comparsa sulla scena Napster, l'esercito degli «scaricatori» è la bestia nera di etichette musicali e signori di Hollywood che cercano di convincere governi e parlamenti ad adottare misure repressive per fermare pratiche ree di danneggiare i loro fatturati.
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Ultimo aggiornamento Martedì 30 Dicembre 2008 17:07 |
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Internet: presto online i programmi per PC
Siamo a un punto di svolta nel cyberspazio della rete: nel giro di cinque anni ben l'80% delle operazioni al computer non si faranno più servendosi dei software installati nel pc di casa ma attraverso il 'cloud computing', una "nuvola di risorse informatiche", applicazioni, programmi di calcolo e scrittura, di immagazzinamento dati e molto altro, che sarà disponibile online, fornita da provider di vario tipo. [url=http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/inbreve/visualizza_new....
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Re: Gli ISP inglesi bloccano alcuni siti BitTorrent?
Grande zovin.....bentornato......  La notizia non mi piace  , ma per i bucanieri del peer-to-peer non penso che la chiusura di qualche sito li spaventi.
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Gli ISP inglesi bloccano alcuni siti BitTorrent?
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French manicure: unghie perfette fai da te
 ll sogno di molte, la quotidianeità delle più fortunate: avere sempre unghie belle, perfette, curate, non è facile, soprattutto per le donne che sono ogni giorno alle prese con faccende domestiche, pargoli da accudire ed anche quelle che lavorano, sono davanti al pc e le unghie lunghe diventano un problema. Ecco perchè all'occorrenza ci si rivolge all' estetista per farsì che le nostre un...
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Notizie flash
Roma - Sono 90mila i nomi dei predatori sessuali consegnati da MySpace alle autorità : serviranno a due procuratori generali per dimostrare che le reti sociali online pullulano di soggetti pericolosi, e che i fornitori del servizio non li sanno allontanare.
I nomi sono stati consegnati nel corso del più recente atto dell'annosa indagine condotta dai procuratori generali degli States nei confronti del portalone. I procuratori, convinti che online si aggirino orde di malintenzionati che agiscono al solo scopo di circuire netizen indifesi, si erano rivolti a MySpace già nel 2007. Con una richiesta informale avevano domandato a MySpace di comunicare i nomi di coloro che fossero stati condannati per un qualsiasi reato a sfondo sessuale: avevano ottenuto in cambio la sola cancellazione dei profili dei pregiudicati. I procuratori avevano accusato MySpace di aver assunto un comportamento troppo sbilanciato verso la tutela della privacy, noncurante della "sicurezza degli adolescenti". Ma i procuratori non si sono rassegnati, e alla richiesta informale hanno fatto seguire un atto ufficiale che costringesse MySpace a testimoniare.
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